Castelleone 15 novembre

Le interviste ai compagni Simone Antonioli, Co-Segretario Provinciale di Rifondazione Comunista e Beppe Bettenzoli, oggi al presidio di lancio della campagna per la liberazione di Barghouti e il boicottaggio di TEVA.

 

Mobilitazione per Gaza e per il popolo palestinese

A sostegno del boicottaggio dei prodotti israeliani

Per la liberazione di Marwan Barghouti

SABATO 8 NOVEMBRE
DALLE 10:00 ALLE 13

CORSO GARIBALDI 120

PIAZZA ANTISTANTE AL PALAZZO CITTANOVA

Rifondazione comunista federazione di Cremona

 

• Abolire il canone RAI. Il canone RAI è aumentato a €90! 
• Abolire le accise. Aumento delle accise sul diesel, che è il carburante più usato. 
• Abolire la legge Fornero. Legge Fornero inasprita!
• Aumento delle pensioni minime a €1000. Pensioni minime aumentate di 1 euro e 80 centesimi. 
• Proteggere il potere d’acquisto degli italiani. Abbiamo perso 18% del potere d'acquisto. 
• Tutta colpa del superbonus 110%! Però ne hanno usufruito: Meloni, Giorgetti, Lollobrigida, Fazzolari, Mollicone… 
• Porre un tetto immediato Europeo al prezzo del gas. l'Italia oggi ha le bollette più care d'Europa e compra il gas 
dall'America a tre volte il costo di quando lo comprava dalla Russia. 
• In Italia non si entra più illegalmente, blocco navale subito! Record di immigrati irregolari (230.000 dall' 
insediamento del governo Meloni ad oggi). Costruzione di un centro migranti in Albania (costo 800 milioni di euro 
e costo di 12.000 euro per ogni immigrato deportato con navi militari. 
• La pacchia è finita, STOP al nepotismo, parentopoli e amichettismo. E invece: Arianna Meloni (sorella della premier) 
responsabile della segreteria politica di FdI; Francesco Lollobrigida (cognato della premier) ministro 
dell’agricoltura; Geronimo La Russa (figlio di Ignazio, presidente del Senato) decreto legge per metterlo capo 
dell’aci con un reddito di 800.000 € l'anno; Marina Fazzolari (sorella di Giovan Battista, sottosegretario alla 
Presidenza del consiglio) incarichi in enti pubblici legati alla sanità; Giancarlo Pescatori (marito di Marina 
Calderone, ministro del lavoro) presidente del consiglio nazionale dell’ordine dei consulenti del lavoro, ecc. ecc…

Le nefandezze continuano…

• Proposta di aumento rimborsi spese per ministro fino a 2.500 €.
• Proposta di aumento di stipendi ai parlamentari di 1.000 € al mese.
• Riforma Nordio: divisione delle carriere dei magistrati col rischio per l'indipendenza del pubblico ministero.
• Integrazioni riforma Nordio: avvisare i legali dell’indagato due ore prima di un blitz a sorpresa sia per arresti che 
per perquisizioni.
• Legge Tajani: incostituzionale perché in contrasto con i principi costituzionali di dignità della persona umana.
• DDL per la nuova legge sulla caccia: violazione di norme europee sulla conservazione della fauna selvatica e la 
tutela dell'ambiente e le biodiversità; estensione del periodo di caccia; riduzione delle aree protette; riapertura e 
estensione dell'uso degli impianti per la cattura di uccelli. 
• DDL per vietare l'educazione sessuale e affettiva a scuola.
• Accompagnato in Libia con volo di Stato un torturatore e stupratore di bambini con un mandato di cattura 
internazionale. 
• Aumento dell’iva su pannolini, latte in polvere e assorbenti. Ribassata, invece, l’iva sulle ostriche. Spesa del 5% 
rispetto al PIL in armamenti, togliendo risorse a sanità, scuola, infrastrutture, stipendi ecc.
• Sostegno incondizionato a chi sta perseguendo il genocidio in Palestina. 
• Sostegno incondizionato all’America che ci impone dazi al 30% e ci fa pagare le armi che l'America spedisce in Ucraina.

Record del governo Meloni: nel 2023 i dati Istat ci dicono che circa 5,7 milioni di persone 
in Italia vivevano in condizioni di povertà assoluta (pari al 9,7% della popolazione) e 
circa 8,5 milioni (pari al 15% della popolazione) vive in condizioni di povertà relativa. Per 
il 2024 i dati più recenti indicano che il 23% della popolazione (13 milioni e mezzo di 
persone) è a rischio di povertà assoluta ed esclusione sociale.

CIRCOLO “COLLETTIVO LUCIA PILONI” CASTELLEONE

Sabato 1 novevembre 9-12 arco Voghera via Roma Castelleone

RIFONDAZIONE COMUNISTA SOSTIENE IL BOICOTTAGGIO DEI PRODOTTI ISRAELIANI,

IN PARTICOLARE DEI PRODOTTI FARMACEUTICI DELLA TEVA E DELLE CONTROLLATE DOROM, CEPHALON, RATIOPHARM

La Federazione Provinciale Cremonese del Partito della Rifondazione Comunista sostiene la campagna nazionale di boicottaggio dei prodotti della multinazionale farmaceutica TEVA e delle sue controllate Dorom, Cephalon e Ratiopharm.

La campagna è lanciata dal movimento nonviolento di Boicottaggio, Disinvestimento e Sanzioni (BDS), in Italia congiuntamente con i Sanitari per Gaza, si ispira alla lotta per l’abolizione dell’apartheid in Sudafrica.

Rifondazione Comunista invita i cittadini ad aderire alla campagna rifiutandosi di utilizzare prodotti TEVA e delle ditte controllate, chiedendo ai medici di base e ai farmacisti di sostituire i farmaci generici della TEVA con altri equivalenti di aziende diverse.

La multinazionale farmaceutica israeliana TEVA è la più grande produttrice mondiale di farmaci generici; sostiene il governo israeliano con le imposte che paga e gode dei benefici economici di un mercato “vincolato” che strangola l’economia palestinese, interamente controllata da Israele, impone i suoi prezzi ai cittadini palestinesi, prezzi molto più alti di quelli dei farmaci generici prodotti, ad esempio, da Cina e India.

Rifondazione Comunista auspica la costituzione nella nostra provincia di un Comitato, composto da singoli cittadini, sanitari, associazioni, sindacati e partiti, che organizzi capillarmente il boicottaggio dell’azienda farmaceutica TEVA, per raggiungere tutti i paesi, tutti i medici, i farmacisti.

Gli obiettivi che il movimento BDS vuole realizzare, in quanto l’attuale tregua non risolve il problema del popolo palestinese, è la fine dell’occupazione e della colonizzazione israeliana di tutte le terre arabe; il riconoscimento dei diritti fondamentali e dell’uguaglianza per i cittadini arabo-palestinesi di Israele; il riconoscimento del diritto al ritorno dei profughi palestinesi, alle loro case e proprietà, come sancito dalla risoluzione 194 dell’ONU.

Per informazioni, per aiutare la campagna di boicottaggio, scrivere una mail a:

rifondazionecr@hotmail.it oppure chiamare al 375.5035295

Invito alla cittadinanza: Sabato 25 ottobre evento di presentazione del coordinamento per la pace e il disarmo.