Da totale profano, passare sotto questo cavalcavia, da qualche tempo mi procura notevole apprensione.

Da oggi ancora di più.

Mi auguro che Galimberti, in altre circostanze così pieno di scrupoli, anche questa volta si voglia attivare.

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Casalmaggiore dal 23 al 26 agosto al Lido Po la 12°edizione della festa  ‘Rive Gauche’  

Il programma della ‘quattro giorni’,dal 23 al 26 agosto è stato diffuso  nell’ omonimo circolo di Rifondazione comunista-Sinistra Europea.

Ecco il programma

Cremona Rif.Comunista e Potere al popolo contrari alla scelta di Galimberti di negare la trascrizione all'anagrafe alla coppia di donne

Esprimiamo ferma contrarietà per la scelta del sindaco Galimberti di negare la trascrizione presso l'anagrafe cittadina dello stato di co-genitorialità per una coppia omosessuale, negando il riconoscimento di una famiglia di fatto.

Le convinzioni personali del sindaco non dovrebbero prevalere: siamo infatti in un Paese laico e il primo cittadino rappresenta tutte le cittadine e tutti i cittadini.

E' imbarazzante, inoltre, che il sindaco, eletto per lo schieramento di centro-sinistra alle ultime elezioni amministrative raccolga il plauso dei rappresentanti politici della destra locale, da sempre contrari al riconoscimento dei diritti per le persone lgbti+ e le loro famiglie.

 Rifondazione Comunista e Potere al Popolo sono da sempre al fianco del movimento lgbti+ e lo sono anche questa volta e ogni volta che si tratti di riconoscere concretamente e rendere effettivamente esigibili diritti e tutele per tutti e tutte.

Esprimiamo quindi piena solidarietà alle famiglie arcobaleno - quotidianamente oggetto di attacchi omofobi e sessisti - per le quali chiediamo pieno riconoscimento giuridico come in ogni Paese civile.

Francesca Berardi (Rifondazione Comunista - SE Cremona)

Lorenzo Lupoli (Potere al Popolo! Cremona)

"Una vita contro la mafia 1978-2018. A 40 anni dall'assassinio di PEPPINO IMPASTATO oggi come allora ribellarsi è giusto!" Iniziativa 21 Luglio a Cremona presso ALAC.

 

"Una vita contro la mafia

1978-2018. A 40 anni dall'assassinio di PEPPINO IMPASTATO

oggi come allora ribellarsi è giusto!"

 

Sono passati quarant'anni dall'assassinio di Peppino Impastato, assassinio direttamente legato alla sua militanza politica e sociale. 

Ci sembra importante e giusto parlare ancora di Peppino e delle persone che con lui facevano quotidiana attività antimafia in mezzo alla gente cercando di capire cosa è cambiato in questi

anni nelle attività mafiose e nel loro radicamento e cosa

significhi oggi opporsi alla mafia.

 

Ci aiuteranno due ospiti d'eccezione

SALVO VITALE e FARO DI MAGGIO compagni di lotta di Peppino

 

intervistati da STEFANO PRANDINI autore di "Mafie all'ombra del

Torrazzo".

 

sabato 21 luglio ore 18 c/o ALACremona - cortile - v. Gioconda, 3

 

+++ A fine chiacchierata aperitivo solidale! +++

 

- - -

 

Organizza Rifondazione Comunista-SE di Cremona e Crema

con la collaborazione e l'adesione di ALAC - Associazione

LatinoAmericana Cremona e del circolo ARCIbassa di Gussola

UNA PACCHIA PER I RICCHI UNA FREGATURA PER I LAVORATORI

LE BALLE SULLA FORNERO

In campagna elettorale hanno promesso di abolire la Fornero, ora cambiano le carte in tavola di giorno in giorno.

Prima hanno annunciato la possibilità di andare in pensione con "quota cento" ( somma tra anni d’età e contributi). Poi, quando tutti facevano i conti per capire il proprio destino, precisano che occorre un minimo di 64 anni o 41 anni e mezzo di contributi, infine ci comunicano la fregatura finale: la pensione così raggiunta sarebbe ricalcolata tutta col contributivo e quindi ridotta del 9-10%.

FLAT TAX: "PIÙ SEI RICCO E MENO PAGHI”

Con la Fiat tax il governo mantiene le promesse fatte alla parte più ricca della società che durante la crisi si è arricchita ancora di più ai danni della maggioranza diventata sempre più povera.

Una famiglia fino a 30 mila euro di reddito con due che lavorano ci perde o non ci guadagna niente.

Una famiglia con 100 mila euro di reddito guadagna circa 15 mila euro!

NUOVI TAGLI AI SERVIZI SOCIALI

Con la flat tax lo stato avrà minori entrate per 50- 60 miliardi all'anno. Dove prenderà il governo le risorse mancanti?

Verranno recuperate tagliando ancora di più la le spese per scuola, sanità e servizi sociali aumentando il disagio sociale e le disuguaglianze tra chi può permettersi di pagare e chi no?

ABOLIZIONE VERA DELLA FORNERO!

NO ALLA FLAT TAX: FISCALITÀ PROGRESSIVA COME PREVEDE LA COSTITUZIONE!

LOMBARDIA:  FALLIMENTO TOTALE DELLE DELIBERE  REGIONALI PER I MALATI CRONICI

di Vittorio Agnoletto e Fulvio Aurora

Milano, 5 giugno 2018. I numeri parlano da soli e non lasciano scampo.

I toni trionfalistici dell’assessore regionale alla sanità, Giulio Gallera, sprofondano di vergogna sotto la cruda verità delle cifre.

Su 3.057.519 malati cronici che hanno ricevuto le lettere dalla regione solo l’8,44% ha firmato il contratto con un gestore, la cosiddetta presa in carico e solo il 4,6% (140.724) ha firmato il PAI, il Piano Assistenziale Individuale. Oltre il 90% dei cittadini cronici contattati dalla Regione fino ad ora non ha indicato alcun gestore e oltre il 95% di questi stessi cittadini non ha firmato alcun PAI.

Governo – Acerbo (Prc): «Noi non stiamo con Mattarella. Non sta difendendo la Costituzione. Nè con Cottarelli nè con Salvini. Costruiamo uno schieramento di sinistra popolare antiliberista»

Maurizio Acerbo, segretario nazionale Partito della Rifondazione Comunista, coordinamento nazionale di Potere al Popolo, dichiara:

 

«Le scelte e le parole del Presidente della Repubblica suscitano rabbia e sconcerto.
Il nostro giudizio negativo su Salvini e Di Maio non ci impedisce di condannare con nettezza la scelta del Presidente della Repubblica.
Il comportamento di Mattarella ha le sembianze più di un golpe bianco che di una rigorosa difesa della Costituzione. Nella Costituzione è previsto il divieto di ricostituire il partito fascista, non quello di mettere in discussione i trattati europei o la moneta unica.
La sovranità non appartiene agli “operatori economici o finanziari” e agli “investitori italiani e stranieri” citati da Mattarella. Il comportamento del Presidente e il suo intervento così pesante sul terreno delle scelte politiche è per noi indifendibile.

1.    Per la Scuola della  Costituzione Per una scuola pubblica, laica aperta, solidale, che garantisca appieno il diritto all'istruzione: abrogazione    della    "Buona    scuola",obbligo scolastico fino a 18 anni, almeno il 6% del PIL all'istruzione, limite di 22 alunni per classe, più insegnanti specializzati per l'inclusione

2.    Per l'eliminazione del pareggio di bilancio in Costituzione
Modifiche agli art. 81, 97, 117, 119 della Costituzione. Per cancellare il principio del pareggio di bilancio e vincolare le politiche di bilancio dello Stato alla salvaguardia dei diritti fondamentali delle persone, nel rispetto dei principi costituzionali fondamentali

3.    Per la legge elettorale proporzionale Per garantire l'effettiva rappresentatività delle assemblee, perché il nostro voto sia realmente "personale, eguale, libero e segreto" (articolo 48 della nostra Carta costituzionale)

Firma la petizione antifascista su www.anpi.it